![]() |
Nel 1983, a Padova, io e mia moglie abbiamo dato vita a questa particolare attività; allora eravamo ancora studenti di Architettura a Venezia e cercavamo una certa autonomia economica. In seguito, ormai laureati, la necessità si è trasformata in passione e questo lavoro in una splendida avventura. Nei cataloghi “La Gatta” abbiamo raccontato la nostre vite: la nascita dei nostri figli, le loro scoperte ed i loro divertimenti, i viaggi in bellissimi luoghi reali o immaginari. Spesso abbiamo attinto da ricordi lontani: i giochi, le avventure, gli amori, i sogni e le paure. |
|
Sono talmente convinto del fatto che il nostro compito è quello di proporre frammenti di vita vissuta che non credo più nella produzione in serie. Quando progetti un articolo e lo studi per eseguirne 10,100, 200 al giorno, devi eliminare più ostacoli possibili. Credo così sempre più nella produzione limitata, al controllo diretto su ogni pezzo eseguito, alla variazione come ricchezza, al piacere di lavorare serenamente. |
|


